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TML-Comunicazione

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A Scuola in Afghanistan PDF Stampa E-mail

 

  

 

      

  

 

C’è un Afghanistan per cui vale la pena di battersi, che ha bisogno del nostro sostegno e lotta ogni giorno per diventare un Paese normale. Un Afghanistan che sta facendo progressi, che sta costruendo scuole e ospedali ed è deciso a fare rendere, con onestà e profonda dignità, ogni dollaro di aiuto che riceve.

E’ il messaggio che quattro milanesi e due straordinarie donne afghane  porteranno domenica 4 ottobre in un incontro con il pubblico al Teatro Studio di Milano.

I quattro milanesi sono Filippo Grandi, Paolo Lazzati, Maria Rosario e Marco Niada che, dal 2004, si recano ogni anno negli altipiani dell’Hindu Kush centrale per finanziare la costruzione di scuole e progetti di educazione nella provincia di Bamyan, capoluogo della valle dei Buddha. Le donne sono Sima Samar, ex vicepresidente del primo Governo Karzai e presidente della Commissione Nazionale dei Diritti dell’Uomo in Afghanistan, una dei presonaggi femminili più in vista del Paese, e Zolaykha Sherzad, filantropa e creatrice di Zarif Design, una società di moda e design di Kabul, tutta composta da donne.  Ogni testimonianza e ogni storia  parla da sè e vale la pena di essere ascoltata.

 

Ingresso Hotel Palazzo MÿsanusIl Comitato Arghosha Faraway Schools è un’associazione di persone nata con lo scopo di diffondere l’educazione nelle aree più remote del mondo. Dal 2004 opera in Afghanistan, dove ha costruito 5 scuole, miste e femminili, per 2mila alunni che servono una comunità di 18mila persone, dando lavoro a 40 insegnanti, di cui metà donne. Tra gli altri progetti, tre corsi di aggiornamento per 300 insegnanti e due corsi di computer e inglese post-laurea per 20 donne. Il comitato ha finora raccolto 500mila dollari. Il danaro è stato interamente utilizzato per finanziare e realizzare  i progetti sul campo. I membri del comitato, infatti, sostengono di tasca propria tutte le spese personali, di trasferimento e di funzionamento dell’organizzazione.

 

Ingresso Hotel Palazzo MÿsanusSima Samar è  presidente della Commissione Nazionale dei Diritti dell’Uomo in Afghanistan. E’stata l’unica donna vicepresidente del Governo afghano. Ha ricoperto il ruolo, assieme a quello di Ministro per la Condizione Femminile, dal dicembre 2002 al giugno 2003 nel primo Governo provvisorio di Hamid Karzai. Prima donna di etnia Hazara laureata (nel 1982) in medicina a Kabul, nel 1984 scelse la via dell’esilio in Pakistan dopo che il marito venne arrestato dai russi, scomparendo in circostanze misteriose. Sima Samar si è sempre battuta, a rischio della propria vita, per i diritti femminili in Afghanistan. Nel 1989  ha fondato Shuhada, una importante Onlus che costruisce scuole e ospedali in Afghanistan. Dal 2005 è anche “special rapporteur” dell’Onu sulla situazione dei diritti umani in Sudan.

 

Ingresso Hotel Palazzo MÿsanusZolyakha Sherzad. ha lasciato Kabul con la famiglia all’età di dieci anni, in seguito all’occupazione sovietica. Laureata in architettura in Svizzera, oggi vive tra New York e Kabul. Nel 2001 ha fondato School of Hope, un’organizzazione no-profit che promuove l’educazione primaria e secondaria nell’Afghanistan rurale. Nel 2004 a Kabul ha creato Zarif Design, una casa di moda che impiega donne afghane e realizza abiti che sintetizzano mirabilmente tradizione e modernità. La prima collezione del 2005 è stata l’inizio di un grande successo.

  

 

 

Scopo dell’evento è la raccolta di fondi da destinare a nuovi progetti di educazione nella provincia di Bamyan, in Afghanistan.

 

 

 

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