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VDO DTCO 1381 si adegua alla normativa europea Stampa E-mail
giovedì 02 settembre 2010

Comunicato Stampa   

      

Logo Continental

 

Continental è sulla strada giusta per seguire le nuove direttive dell’Unione Europea sul tachigrafo digitale.


 VDO, azienda leader di mercato per il tachigrafo, anticipa il Regolamento CE che adegua al progresso tecnico le nuove regole relative all’apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada. Tra le principali novità introdotte, il miglioramento della protezione dei tachigrafi contro le manomissioni e una maggiore semplicità d’uso.

 


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Comunicato stampa (Word)



Novate Milanese, 2 settembre 2010. La legge europea sul tachigrafo digitale DTCO, entrata in vigore oltre cinque anni fa, è ora sottoposta per la prima volta a una radicale revisione. Partendo dalle proposte di un comitato di esperti indipendente, la Commissione Europea intende introdurre gradualmente entro il 2012 nuove regole intese ad aumentare la sicurezza del tachigrafo digitale contro la manipolazione, lo strumento di controllo, obbligatorio per tutti i veicoli commerciali e industriali del peso massimo ammissibile superiore alle 3,5 tonnellate e per tutti gli autobus con più di otto posti.

 

La Commissione Europea intende inoltre semplificarne l'uso da parte dei conducenti e dei gestori delle flotte. L'industria dei trasporti attende di sapere se e in che modo il tachigrafo digitale potrà essere integrato in importanti soluzioni per la telematica e la gestione delle flotte (Fleet Management).

 

Il Gruppo Continental, che ha equipaggiato con il tachigrafo VDO DTCO 1381 quasi tutti i veicoli in buona parte del mondo, si schiera decisamente a favore di questo sviluppo: "In questo modo l'Europa è sulla strada giusta", dice Ralf Bosch, esperto di legislazione in materia di tachigrafi digitali presso Continental. "Così facendo la Commissione tiene conto del progresso tecnologico, applica le esperienze derivanti dalla pratica e prepara il tachigrafo digitale per il futuro“.

 

 

 

Adeguamento continuo

Secondo l'esperto di VDO, Ralph Bosch, l'introduzione del tachigrafo digitale nel maggio del 2006 è stata senz'altro giusta e sensata: "Tutti concordano sul fatto che abbia aumentato la sicurezza, consentendo un più rigido rispetto non solo dei tempi di guida e di riposo ma anche delle normative sindacali, favorendo inoltre una concorrenza più leale tra le imprese di trasporto". Da subito però l'industria, le imprese di trasporto e la politica si sono adoperate per apportare continui miglioramenti legislativi e, a tal fine, hanno costituito il comitato di esperti SMART. Questi esperti hanno fatto tesoro delle esperienze dirette "su strada" per trasformarle poi in proposte concrete per le future leggi da approvare. Proprio su questa attività si basa la nuova versione della legge attualmente in discussione, che riguarda essenzialmente la protezione contro la manipolazione e la semplicità d'uso.

 

Vita dura per i "furbi"

Con il nuovo regolamento la Commissione Europea intende rendere la vita difficile a chi vuol "fare il furbo" e scoraggiare i tentativi di manipolazione dell'impianto tachigrafico. A tal proposito gli esperti suggeriscono l'installazione di un nuovo trasmettitore, che offra una migliore protezione contro i tentativi di manomissione, segnalandoli direttamente al tachigrafo digitale. Inoltre il tachigrafo del futuro dovrà essere in grado di riconoscere un movimento del veicolo indipendentemente dal trasmettitore primario, in modo che non possa più essere ingannato da una sosta simulata con componenti elettronici illegali. E, non da ultimo, l'Unione Europea intende potenziare le competenze delle officine ed estenderne i compiti, affinché possano più facilmente scoprire e bloccare ogni tentativo di truffa.

 

L'uso sarà più semplice e più efficiente

Parallelamente alla protezione contro l'alterazione del DTCO, l'Unione Europea intende rendere più semplice e più efficiente l'uso del tachigrafo digitale da parte dei trasportatori e dei gestori delle flotte. Ad esempio, per gestire più facilmente i dati riguardanti le attività svolte senza la carta conducente inserita nel tachigrafo, verrà modificato il manuale d'uso per gli utenti. Ci sarà inoltre una nuova versione della cosiddetta "Regola del minuto": d'ora innanzi sarà l'attività più lunga eseguita nell'arco di un determinato minuto a definire se quest'attività dovrà essere valutata come tempo di lavoro o come tempo di riposo. In questo modo i conducenti potranno risparmiare tempo di guida prezioso soprattutto durante le consegne a breve distanza, negli ingorghi e durante le code alle dogane.

"In base alla normativa tecnica attualmente in vigore – afferma Lorenzo Ottolina, Responsabile della Divisione Tachographs, Telematics & Services di Continental Automotive – i tachigrafi digitali effettuano un arrotondamento al minuto: ogni attività che inizia nell'arco di un minuto viene conteggiata in 60 secondi pieni, anche se in realtà è durata di meno. Con la nuova normativa questo arrotondamento non avverrà più ogni 60 secondi ma ogni 30, facendo quindi risparmiare tempo prezioso ai trasportatori, soprattutto se si pensa a situazioni come un semplice spostamento del veicolo nel parcheggio".

 

Inoltre l'Unione Europea intende rendere più veloce il download dei dati del conducente ed aumentare le lingue disponibili nell'interfaccia. Oggi il DTCO parla le lingue dei Paesi membri della UE ma presto parlerà anche le lingue dei nostri vicini dei Paesi dell'Est.

 

Lavori in corso per essere pronti

L'attuale tempistica della Commissione Europea prevede che queste nuove regole siano introdotte gradualmente per tutti i veicoli industriali di nuova immatricolazione con obbligo di installare il tachigrafo. Si vedranno quindi i miglioramenti già entro ottobre 2011, mentre la protezione contro le manomissioni illegali partirà esattamente un anno dopo. L'adeguamento non interesserà i veicoli in cui già è installato un tachigrafo digitale.

 

Mentre la politica prendeva le sue decisioni, VDO non è rimasta a guardare: l'azienda, che ha inventato il tachigrafo più di 50 anni fa e che dal 2006 con circa 1,8 milioni di tachigrafi prodotti è uno dei principali fornitori mondiali, ha già introdotto numerose miglioramenti. Con la versione 1.3a, il DTCO è stato dotato, oltre che di un processore più potente e di stampe grafiche, di una molteplicità di funzioni che vanno ben oltre quanto attualmente previsto dalla legge. Ad esempio l'ultimo DTCO 1381 offre l'opzione del "remote download": senza nessuno sforzo, i dati del tachigrafo possono essere trasferiti automaticamente all'azienda tramite una rete WLAN e in tutto il mondo tramite GPRS. Inoltre il DTCO di VDO genera avvisi tempestivi e registra ulteriori dati utili per una migliore gestione della flotta. E anche verso i nuovi orientamenti legislativi l'azienda è già preparata nel migliore dei modi.

 

Un mattone per costruire per il futuro

Indipendentemente dai tempi e i modi in cui la Commissione Europea modificherà la legge, l'esperto di VDO, Ralph Bosch non ha dubbi: "La piattaforma DTCO può dare ancora di più". Al di là delle modifiche attuali, l'apparecchio di controllo digitale è e resta una solida base per costruire il futuro,che si presta oltre tutto anche ad ulteriori applicazioni. Specificato dal legislatore, standardizzato e certificato dalle autorità di controllo, questo registratore di dati potrebbe, con la sua intelligenza elettronica, essere in grado di gestire tante altre funzioni come il pedaggio telecontrollato attraverso l'infrastruttura di rete o via satellite, la tracciabilità dei veicoli nel caso, ad esempio, del trasporto di animali, il monitoraggio degli incidenti per una maggiore sicurezza ed efficienza e i sistemi di trasporto per renderli più funzionali; in questo modo si avrebbe in tutta Europa una notevole semplificazione e standardizzazione della mobilità commerciale e industriale, senza dimenticare una significativa riduzione dei costi. "E questo è solo l'inizio", dice Ralph Bosch: "Perché l'impiego di apparecchi di controllo digitali come elementi costituivi di complessi sistemi di gestione delle flotte oggi è sempre più frequente, e ciò contribuisce ad aumentare l'efficienza dell'industria dei trasporti".

 

Per VDO il tachigrafo digitale è da tempo il cuore pulsante del complesso mondo dei servizi

Quella che nel settore molto spesso è ancora visto come un miraggio futuribile, per VDO, azienda leader del mercato, è da tempo presente: con il tachigrafo digitale VDO offre ai gestori delle flotte, agli autisti e alle officine una vasta gamma di servizi, di periferiche e di software per la gestione razionale ed efficiente dei mezzi. Un'offerta che va dagli strumenti di trasferimento dei dati, dai software di gestione concepiti su misura per i responsabili delle flotte di ogni dimensione, a speciali programmi formativi per tutte le categorie di utenti, ad un vasto portale Internet in varie lingue europee. Inoltre i gestori dei parchi veicoli sono affiancati in tutta Europa da una fitta rete di circa 7.000 officine partner di VDO, tutte con grande esperienza e altamente specializzate, in grado di effettuare tutti i controlli prescritti dalla legge (biennali in Europa e annuali in Italia) e di offrire tutte le soluzioni che interessano il tachigrafo digitale.

 

 

 

Online media databases: www.continental-press.com e www.vdo.com/press

Portale tachigrafo: www.extranetvdo.com

Portale officine camion: www.extranetvdo.com

 

 
Continental Contacts:
Sabrina Zapperi
Head of PR & Marketing Communication
Continental Automotive Trading Italia Srl
via Vialba, 50
20026 Novate Milanese (MI)
Tel +39 0235680.310
Fax +39 0235680325
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Ufficio Stampa Continental/VDO:

TML comunicazione
Tullio Turci – Giovanna Pasini
via Nirone 10 – 20123 Milano

Tel
02 86 45 48 12
Fax 02 86 45 48 80
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Con un fatturato di circa 20 miliardi di euro nel 2009, il Gruppo Continental rappresenta uno dei principali fornitori mondiali del settore automotive. Come fornitore di sistemi frenanti, sistemi e componenti powertrain e chassis, strumentazione, soluzioni infotainment, elettronica del veicolo, pneumatici ed elastomeri tecnici, il Gruppo dà il proprio attivo contributo per la sicurezza di guida e la protezione del clima. Continental è inoltre un socio competente nella comunicazione integrata dell'automobile. La società attualmente impiega circa 138,000 dipendenti in 46 nazioni.

 

Il Gruppo Automotive di Continental AG è tra i più importanti fornitori mondiali dell’industria automobilistica. Con le sue tre Divisioni, Chassis & Safety (circa euro 4,4 miliardi di fatturato nel 2009 e 27.000 dipendenti), Powertrain (circa euro 3,4 miliardi di fatturato nel 2009 e 24.000 dipendenti) e Interior (circa euro 4,4 miliardi di fatturato nel 2009 e oltre 27.000 dipendenti), ha totalizzato nel 2009 un fatturato pari a circa 12 miliardi di euro. Il Gruppo Automotive è presente in oltre 130 sedi in tutto il mondo. Come partner dell'industria automobilistica sviluppa e realizza prodotti e sistemi innovativi per un moderno futuro del trasporto, dove l'auto coniuga tutte le esigenze di mobilità individuale e di guida piacevole e sicura alla responsabilità ambientale e all'efficienza in termini di costi. 

 

All'interno della Divisione Interior di Continental la Business Unit CV & AM (Commercial Vehicles & Aftermarket) soddisfa i requisiti specifici di veicoli commerciali e speciali e del settore dei ricambi e accessori. Una rete globale di vendita e di servizi assicura la vicinanza a tutti i Clienti, ovunque essi siano. Attraverso i marchi VDO, ATE e Barum, la Business Unit CV & AM offre prodotti elettronici, sistemi e servizi per veicoli commerciali e speciali, una vasta selezione di prodotti per officine specializzate e pezzi di ricambio per il mercato indipendente degli Accessori e per il Primo Equipaggiamento su modelli non più in produzione

 
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