Rossella Canevari No Panic
venerdý 19 giugno 2009

Press Release         

 

Rossella Canevari - No Panic è in libreria

 


Presentazione in Fnac di Milano il 22 giugno alle ore 18

 


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L'ultimo romanzo di Rossella Canevari, No panic, è appena uscito in libreria e sarà presentato il 22 giugno alla libreria Fnac di Milano da Alessandra Tedesco di Radio24. Saranno presenti l'autrice e lo psicologo Gianluca Marchesini.




Il videoarte

Con No panic Rossella Canevari affronta un tema esistenziale di grande interesse e attualità: quelle patologie sempre più diffuse nella nostra societa' chiamate appunto ''attacchi di panico''.

È una lettura avvincente, un intreccio vivace, intenso, pieno di sorprese, di scoperte e di suggestioni, di incontri e di forti emozioni. Un racconto rigoroso e profondo nelle analisi e nelle descrizioni, e soprattutto autentico come potrebbe essere la lettura di un diario molto personale.

Il romanzo inizia con l'immagine di una donna davanti allo specchio. Un'immagine esplicita nel suo significato simbolico: Bianca davanti allo specchio ha deciso che è arrivato il momento di scoprirsi. Completamente, totalmente, a qualsiasi costo. Dopo tanti anni il suo disagio e le sue paure stanno restringendo sempre di piu' il suo spazio vitale e questa è l'unica, e forse l'ultima, occasione per non restare definitivamente soffocata.

La paura e la sua forma patologica, il panico, sono la solida materia di cui e' fatto il romanzo che pero' non resta circoscritto ad un percorso psicologico individuale ma allarga l'esplorazione all'ambito sociale mettendo sotto la lente dell’osservatore un'intera generazione (quelli nati negli anni '70 e '80)  perche' il panico – ed ognuno di noi lo puo' facilmente verificare – sta diventando un'epidemia, un problema sociale.

Una sindrome che ha le sue radici negli attuali valori che regolano i rapporti sociali. ''Una cosa l'ho capita: - dice Bianca, la protagonista del romanzo - il male, non quello fisico, quello dell'anima, e' il frutto del benessere, della diseducazione spirituale, dell'insofferenza al dolore, della mancanza di nemici esterni, reali, come in passato guerre e carestie, non viene a caso. E soprattutto non colpisce le persone prive di sensibilita' e di forza per poterlo combattere!'''

Come si può intuire da queste considerazioni che arrivano sul finire del racconto, è un romanzo coraggioso dove non si esita a mettere a nudo una problematica angosciosa, ma dove si trova indicata anche la via della possibile soluzione.

Per ulteriori informazioni:
TML comunicazione - Donata Piva
t. 0286454812 – m. 3280157740

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